Corsi di psicologia a Milano


Vai ai contenuti

Ultimo aggiornamento 19 Dicembre 2011

2012 Abregé 3 - Tracce d'assenza

"Abregè 3" si compone di tre conferenze, con frequenza mensile, che presenteranno i seguenti film.

  • "La bella gente", di Ivano De Matteo
  • "Welcome to the Rileys" di Jake Scott
  • "Scene da un matrimonio" di Ingmar Bergman


Abregè 3- Tracce d'assenza punta a favorire la comparsa dello sguardo che vede quello che non c'è: non quanto manca, ma l'assenza dove si propone esserci una presenza.

Gli incontri si terranno in via Spallanzani 6- Milano. E' indispensabile la prenotazione per email. La partecipazione è gratuita.

Primo incontro
sabato 28 gennaio ore 16.

"Per/corso CINEMA",svoltosi nel 2009 e nel 2010, si era concluso con la conferenza su "Mademoiselle Chambon"di Stéphane Brizé. Questo nuovo ciclo inizia con "La bella gente" di Ivano De Matteo. I due film possono essere considerati gemelli per il tema comune indicato dai registi nelle interviste sulle loro rispettive opere: la presenza dell'assenza.


"Era una storia semplice, non accadevano grandi drammi, non c'erano personaggi malvagi, scene a tinte forti, amori passionali o malattie strappalacrime. Non c'erano eroi o mascalzoni. Eppure permaneva in me quella strana sensazione, quasi un freddo nelle ossa che, rileggendo più volte la sceneggiatura, mi ha fatto capire che tutta la storia era pervasa da una condizione di "assenza". Tutto era così normale da risultare anomalo, così equilibrato da essere disarmonico, così enigmaticamente ovvio."

Ivano de Matteo

"Filmare il quotidiano di Jean e della sua famiglia fu per me una vera difficoltà in rapporto agli altri miei film poiché, per la prima volta mi trovavo a filmare delle persone felici. O almeno persone dove non si avvertono all'inizio del film né tensioni, né esplicite inquietudini. Io non temo di filmare il conflitto poiché so gestirne i meccanismi ed inoltre ha qualcosa di "spettacolare". Ma filmare qualcosa di armonioso tra due persone,senza annoiare lo spettatore, né cadere nella banalità, mi mise molta inquietudine. Per riuscirci fu necessario cessare di avere paura delle cose che vanno troppo bene. Di avere il coraggio di filmare quello che non c'è.'

Stéphane Brizé


Gli occhi che non vedono non sanno più se sono in due

Gli occhi della psicologia

Gigi Pedroli 1995 acquaforte

Una sequenza tratta da La bella gente

Una sequenza tratta da Welcome to the Rileys

Una sequenza tratta da Scene da un matrimonio

HomePage | AREA RISERVATA | L'Irisp che era | Mappa del sito


Corsi Culturali di Psicologia dal 1980 a Milano, Parigi e Trouville-sur-mer (Tel.+39 02 5831 3544) | corsi@irisp.it

Torna ai contenuti | Torna al menu