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Ultimo aggiornamento 7 Marzo 2010
L'attività dell'ISTITTUTO IRISP terminerà a maggio. L'ultimo corso della proposta didattica sarà "Sull'amare"; "Per/corso cinema" si concluderà il 18 aprile con il film "Mademoiselle Chambon" di Stéphane Brizé. Verso la fine del 2010 saranno presentate proposte per l'anno 2011, da intendere come iniziative personali, in continuità con l'esperienza trentennale dell'Istituto Irisp.
Nel giornalino "Sulla punta della lingua", del novembre del 95, era stata pubblicata la nota seguente che mi fa piacere riproporre.
L'autostrada bloccata da un incidente, la mamma che fa il broncio quando le chiediamo di tenerci la bambina, le pozzanghere come laghetti, la circolare che dopo le venti si dimentica di passare, il parcheggio sempre più un miraggio, il pulmann con un'atmosfera triste, la nebbia. Il cliente che ritarda e costringe ad una corsa quasi incosciente, il partner che si mostra scocciato, la minestra da riscaldare in fretta, la voglia di non venire, la stanchezza. L'automobile che non parte, il treno che non arriva, le sedie scomode, l'aula affollata, gli spifferi, le dispense che pesano, la retta da pagare, la fila alla frontiera, la voglia di fumare, la pioggia improvvisa, la contravvenzione. La nostalgia di un caffè, la lezione che non passa mai, l'automobile bloccata da uno che ha parcheggiato in modo scriteriato, la luna, il sole, la fame.
E' una parte delle cose che avete dovuto superare. Grazie per essere venuti. E'stato bello.
Giorgio Castelletti
L'Istituto Irisp
L'Istituto IRISP ha iniziato nel 1980 la sua attività diretta a proporre dei corsi di psicologia a Milano; l'anno seguente la proposta si completò con i corsi estivi in Francia. Da allora sono stati tenuti corsi sia sulla storia della psicologia sia sui contributi teorici degli autori più rilevanti. Il punto di forza dei corsi IRISP è dato dal confronto tra le teorie e la realtà individuale e sociale derivabile dalla letteratura, dalla drammaturgia, dalla cronaca e dal cinema. L'intento dei corsi è fornire gli elementi della psicologia utili a meglio ricevere l'illustrazione della psiche umana offerta dalle opere letterarie. Sovente i classici della letteratura, ma anche opere minori, hanno anticipato l'esistenza dei processi che reggono il comportamento umano e, solo in seguito, le teorie della psicologia sono riuscite a riconoscerne l'essenzialità e a dare loro un nome. A ragione di ciò l'integrazione tra psicologia e letteratura è la strada maestra per cogliere, in un materiale accessibile a tutti, i processi attivi nella vita e per rendere più comprensibili i nodi del quotidiano.
I corsi sono tenuti da Giorgio Castelletti, psicologo. E' previsto un numero massimo di partecipanti ad ogni corso di 12 persone.
Il prossimo corso a Milano
Il corpo in mente
Modalità:
corso trimestrale - costo 310€ (imposte incluse)
sabato quindicinale - dal 9 gennaio al 6 marzo 2010
dalle ore 10:30 alle 13:30 o dalle 15:00 alle 18:00
giovedì settimanale dal 7 gennaio al 11 marzo 2010
dalle ore 17:00 alle 18:30 o dalle 18:45 alle 20:15
Presentazione:
Il corso prende avvio dall'ipotesi seguente di George Parcheminey: " Il salto misterioso dallo psichico al fisico non esiste poiché non vi è salto, ma un'identità di struttura" e mira a illustrare l'analogia tra il funzionamento psichico che precede l'attività simbolica e il funzionamento corporeo. In entrambi i funzionamenti emerge il pensiero corporeo-operatorio che regge, nell'essere umano, la disposizione alla combinazione quando è l'esito di un processo non intendibile come mentale.
NB: l'iscrizione va perfezionata entro il 31.12.09
A chi si rivolgono i corsi di psicologia dell'Istituto Irisp
I corsi di psicologia dell'Istituto Irisp, sia a Milano sia estivi in Francia, sono destinati a tutti coloro che, indipendentemente dal loro livello di preparazione, sono interessati a frequentare dei corsi capaci di aiutarli nel recuperare chiarezza alle situazioni essenziali del quotidiano.
Consulta il calendario completo dei corsi di psicologia 2009-2010.
Alcune considerazioni
Green, La follia privata - pagina 131 - Mentre i sintomi di conversione sono costruiti secondo un modo simbolico e collegati alla struttura libidica, i sintomi psicosomatici non hanno il medesimo valore in riferimento al simbolismo psichico: sono delle sofferenze corporali caricate di aggressività pura
La " pensée opératoire " (De M'Uzan & Marty).À l'origine, ce mode d'activité mentale qu'ils considéraient comme caractéristique des malades psychosomatiques, se " présente comme une activité consciente sans lien organique avec un fonctionnement fantasmatique de niveau appréciable, elle double et illustre l'action sans vraiment la signifier, et cela dans un champ temporel limité ". " Elle révèle une véritable carence des activités de représentation " ; et même si elle ne se présente pas comme " une pensée rudimentaire, car elle peut être féconde techniquement dans le domaine de l'abstraction par exemple…il lui manque toujours la référence à un objet intérieur vivant ".
Les auteurs sont amenés à proposer une sorte de " portrait-robot " du malade psychosomatique : " Il s'agit d'un sujet qui donne l'impression première d'une adaptation sociale correcte, voire excellente, qui ne présente pas d'organisation névrotique ou psychotique à proprement parler, et chez lequel l'écart par rapport à la norme paraît exclusivement lié aux anomalies somatiques " ; " L'absence de liberté fantasmatique constitue l'une de ses caractéristiques les plus importantes, pour nous, l'un des éléments sémiologiques essentiels. (…) Il y a une pauvreté de la rêverie comme de la vie onirique, un appauvrissement des échanges interpersonnels, associé à un dessèchement et une sclérose de l'expression verbale. (…) En un mot, on a le sentiment net que le sujet est coupé de son inconscient ".
La proposta IRISP
Il punto di partenza dello sviluppo psicologico e i processi che intervengono sul suo andamento sono le due essenziali domande con cui si deve confrontare la ricerca in psicologia. Molti studiosi, di formazione diversa, hanno basato la ricerca sul ritenere che il punto di partenza sia uno stato di indifferenziazione e che la reciprocità nell'intreccio dei ruoli sia il processo che ha la maggiore interferenza sullo sviluppo.
Il punto di partenza dello sviluppo psicologico dell'essere umano è uno stato di indifferenziazione e le fasi successive prevedono la possibilità di acquisire la capacità di ricevere il reale riconoscendo la sua alterità. Non vi è antagonismo tra il punto di partenza (stato di indifferenziazione) e le fasi seguenti (riconoscimento dell'alterità) poiché la relazione indifferenziata iniziale è l'indispensabile avvio.
La causa delle patologie dell'esistenza sono invece legate alle nocive conseguenze della possibilità di mascherare le insufficienze nello sviluppo del senso del reale, mimando la situazione di sviluppo soddisfacente. Si tratta di conseguenze ignorate e quindi ancor più disastrose. La possibilità di mascherare le carenze si realizza attraverso la partecipazione ad una situazione di reciprocità collusiva dove si favorisce l'illusione che si sia realizzato il percorso verso la specificità. Al fine di mascherare il mancato sviluppo, il soggetto è spinto a valorizzare la natura della relazione indifferenziata con cui si garantisce di avallare l'inganno. Tale strategia si traduce nell'inclusione delle persone con le quali condividere l'inconsapevole accordo su tale intenzione segreta. Il mantenimento di questo criterio di inclusione permette di nascondere il deficit di senso di reale, ma ha la conseguenza di evitare le esperienze emotive realistiche, poiché riconoscerle svelerebbero l'esistenza della carenza che si cerca di ignorare.
I corsi di psicologia dell'ISTITUTO IRISP propongono gli autori che hanno dato dei contributi significativi agli argomenti introdotti nella proposta sopra delineata. Vai alla sezione PROPOSTA per scoprirne i contenuti completi che si condensano nell'articolo " L'evitamento dell'esperienza" e gli itinerari culturali ( psicologico e letterario) che sostengono tutti i corsi di psicologia.
Gli occhi che non vedono non sanno più se sono in due
Gigi Pedroli 1995 acquaforte
Per/corso Cinema
I corsi di psicologia a Milano dell'Istituto Irisp sono integrati da un percorso cinematografico che permette, analogamente a quanto avviene in letteratura, di fruire delle intuizioni dei registi più sensibili.A partire da febbraio 2008 l'Istituto IRISP ha organizzato "Per/corso cinema". Ingresso libero (fino a un massimo di 25 persone) previa indispensabile prenotazione con email a cui viene data conferma. Per/corso cinema propone una serie di lezioni-incontri nelle quali, attraverso il commento di opere cinematografiche, è messa in luce l'ipotesi che l'individuo può vivere in due differenti nature di relazione. L'obiettivo di Per/corso cinema è aumentare la capacità nel vedere le due nature, come se fossero due mondi, lasciando ai corsi la presentazione delle diverse teorizzazioni dell'argomento fornite dalla psicologia (origine,funzione…).Ogni incontro ruota intorno ad un opera cinematografica di cui viene fatta una presentazione che ne integra la visione.
Vai al percorso cinema video per vedere l'elenco dei film e alcune scene
I prossimi film 2010. Ciclo ESSERE IN DUE
17 Gennaio DUE PER LA STRADA
21 Febbraio UNA RELAZIONE PRIVATA
7 Marzo LA MIA VITA SENZA ME
18 Aprile MADEMOISELLE CHAMBON
Essere in due è una situazione considerata importante praticamente da tutti. Pur tuttavia la sua realizzazione è meno diffusa di quanto sia desiderata.
Il progetto di ricerca "Essere in due", distribuito su un ampio arco di tempo, consiste in una riflessione sul tema che abbraccia corsi, cicli di proiezioni cinematografiche, conferenze, dibattiti .
Il suo obiettivo è di meglio comprendere:
- Cosa si deve intendere per "essere in due".
- Quale è l'origine delle difficoltà incontrate e precisamente se dipendono dalla difficoltà che appartiene al progetto, all'ignoranza degli atteggiamenti idonei a realizzarlo o all'esistenza nell'essere umano di una sollecitazione ad evitare la sua attuazione .
- Quali sono le forme con cui il soggetto si oppone inconsapevolmente alla realizzazione dell'essere in due.
I film delle lezioni-incontri 2008-2009
Guardate alcune scene significative del film 'Due per la strada'
IL PERCORSO DI PER/CORSO CINEMA
Il 18 aprile "Mademoiselle Chambon" concluderà l'iniziativa Per/corso Cinema che prese avvio nella primavera del 2008.
Guardate una scena del film Mademoiselle Chambon